Le gare sono tornate
NTT torna a gareggiare alla Strade Bianche

Foto di Ashley e Jered Gruber

Il 1° agosto, quattro mesi e mezzo dopo l'ultima gara del World Tour, le corse pro sono tornate a una certa normalità con la disputa della Strade Bianche. La più recente classica di un giorno nel calendario è stata molto più del semplice ritorno alle gare dopo i lockdown da COVID-19: ha rappresentato l'intero sport che supera le devastazioni causate dalla pandemia e torna a correre.

Originariamente prevista per metà marzo, la Strade Bianche, che significa White Roads in italiano, è composta dalle numerose strade sterrate della campagna toscana. La data posticipata ha costretto i corridori a sopportare temperature elevatissime, rendendo la prima gara al rientro ancora più estenuante.

Per NTT Pro Cycling, l'opportunità di mettere alla prova la nuova BMC Teammachine con una configurazione simile a quella prevista per la Parigi-Roubaix era senza dubbio un vantaggio su un percorso che premiava pneumatici larghi e una guida precisa. Sfruttando le conoscenze acquisite durante il campo di allenamento sui pavé di febbraio, il team ha adottato il tubeless con un mix di ruote SES 4.5 AR e SES 3.4 AR. La giornata è stata un successo, con Michael Gogl che si è piazzato nella top-10 preparandosi a nuovi successi nelle Classiche mentre la stagione 2020 riprende finalmente a girare.